martedì 23 settembre 2014

Strangozzi con Ragù Bianco di Piccione e Roveja al Tartufo

Dopo i fusilli di ieri, proseguiamo la carrellata di primi, con gli strangozzi, formato di pasta tipico umbro. Li ho abbinati a 3 ingredienti tipici umbri, il piccione, che non manca mai sulle tavole umbre,il tartufo che cresce spontaneamente nella nostra regione e la roveja di Colfiorito, coltivata sugli altipiano incontaminati di Foligno.



Ingredienti per 4:

320 g di strangozzi
1 piccione
80 g di roveja di Colfiorito Casale1485
30 g di tartufo
50 g di prosciutto
Olio d'oliva
4 foglie di salvia
Un rametto di rosmarino
1 foglia di alloro
1 spicchio d'aglio
Vino bianco
Sale
Pepe

Preparazione:

Mettete la roveja a bagno in acqua per un giorno, cambiate l'acqua e fate cuocere un'ora nella pentola a pressione, scolate e tenete da parte. In un tegame versate l'olio, il prosciutto tritato, la salvia, l'alloro, il rosmarino e l'aglio, fate soffriggere per un paio di minuti poi aggiungete il piccione, coprite e fate cuocere a fuoco lento per 20-25 minuti. Togliete il piccione dal tegame e fate raffreddare, disossatelo. Tagliate la carne a cubetti mettetela in una grande padella e aggiungete anche il fondo di cottura filtrato, proseguite la cottura ancora per 10 minuti. Buttate gli strangozzi in abbondante acqua salata. Sfumate con il vino, quando sarà evaporato aggiungete la roveja, mescolate bene e fate insaporire per 5 minuti. Scolate gli strangozzi al dente e versateli nella padella con il condimento, aggiungete anche il tartufo grattugiato, fate insaporire per un paio di minuti e servite. 



lunedì 22 settembre 2014

Fusilli al Sedano con Crema di Gorgonzola e Mandorle

Tra pochissimi giorni, precisamente giovedì, prenderà il via a Foligno  I Primi d'Italia, il XVI Festival Nazionale dei Primi Piatti, vi ho già parlato di questa manifestazione, ma stavolta parteciperò attivamente. Anche quest'anno gli organizzatori hanno indetto un contest, questa volta era dedicato alla pasta ripiena, con mio grande piacere ho vinto il contest insieme alla mia amica Elisa, saremo li insieme a goderci il festival e a gustare tutti i bei primi piatti che troveremo sul nostro cammino, tra i vari villaggi del gusto, laboratori per bambini, cooking show e tanto altro ancora. Domenica pomeriggio, la premiazione  del contest insieme ad Anna Moroni.  Ho scelto d'iniziare questa carrellata di primi con i Fusilli al Sedano, prodotti da PastAmore, azienda umbra, nata dalla passione di due ragazzi con una voglia di fare incredibile. Giada e Ivan partono da zero e mettono in piedi un marchio che merita un posto tra le eccellenze italiane, il loro punto forte sono le materie prime, farine macinate a pietra, prodotti freschi del territorio e nessun colorante nei loro prodotti. Tra le referenze di PastAmore i Maccheroni al Peperoncino, che amo abbinare al pesce, i Fusilli all'Ortica, gli Strozzapreti al Sagrantino, i Gigli al Cacao Amaro che ho abbinato ai fichi e prosciutto, ma ottimi con sughi con selvaggina e naturalmente i Fusilli al Sedano ottimi con le verdure,  protagonisti della ricetta di oggi. Incontrerò con piacere Giada e Ivan a Foligno, nel loro Villaggio Trevi, dedicato ai prodotti della città di Trevi e del suo territorio, dove è nata e sta crescendo la loro bella attività. 
Questa settimana sarà dedicata tutta ai primi piatti, e allora iniziamo con la prima ricetta.



Ingredienti per 4:

320 g di fusilli al sedano PastAmore
180 g di gorgonzola
80 ml di panna fresca
40 g di granella di mandorle  tostate
2 coste di sedano con le foglie (quelle più interne e tenere)

Preparazione:

Togliete le foglie al sedano e tritatele. Fate cuocere i fusilli in abbondante acqua salata. Mentre i fusilli cuociono, in una padella scaldate la panna, aggiungete il gorgonzola a dadini e le foglie di sedano, mescolate finché non si formerà una cremina. Scolate i fusilli  al dente e versateli nella padella con la crema di gorgonzola, fate mantecare per un minuto. Aggiungete le coste del sedano a cubetti, la granella di  mandorle e servite. Decorate con  foglie di sedano. 

sabato 20 settembre 2014

Confettura di Fichi e Mandorle al Passito di Pantelleria

Preparare le confetture in estate ci permetterà di portare un  raggio di sole delle grigie giornate invernale. A Settembre come non preparare una confettura con i fichi? Ottima semplice, ma io amo mescolare i fichi ad altri ingredienti per renderla ancora più gustosa, come  rosmarino, pesche e pistacchiprugne e agrumi, quella di oggi è con mandorle e Passito di Pantelleria, una confettura con un profumo incredibile, non vedo l'ora di utilizzarla per una bella crostata rustica, intanto me la gusto con le fette biscottate ai cereali. 




Ingredienti:

950 g di fichi senza pelle
100 ml di Passito di Pantelleria
500 g di zucchero
1 bustina di pectina
100 g di mandorle

Preparazione;

Tagliateli i fichi e metteteli in un tegame dai bordi alti con il Passito, aggiungete zucchero e pectina e mescolate bene, Portate ad ebollizione e fate bollire per 3 minuti, aggiungete le mandorle tritate, spegnete il fuoco e mescolate ancora per un minuto. Versate la confettura bollente nei vasetti sterilizzati, chiudete e fate riposare 5 minuti a testa in giù. Girate i vasetti, fate raffreddare, etichettate e conservate in dispensa.



giovedì 18 settembre 2014

Torta Salata con Borragine e Salmone

Le torte salate farcite con verdure, pesce, carne e formaggi ci sono di grande aiuto in cucina, possono essere preparate in anticipo e sono praticamente un piatto unico, quella di oggi è una squisita torta salata con pesce e verdura. leggendo il numero di Settembre di La Cucina Italiana, mi è venuta voglia di provare la Torta Cappuccina a pagina 108, ho solo modificato la farcia, visto che avevo a disposizione un bel po' di borragine appena raccolta, ho aggiunto salmone fresco e parmigiano. 




Ingredienti per una torta da 20 cm:

Per la pasta
200 g di farina
50 g di olio 
80 g di acqua
Sale

Per il ripieno
250 g di borragine
140 g di salmone fresco
100 g di patate lesse
20 g di cipolla
Peperoncino
20 g di Parmigiano Reggiano
1 uovo

Preparazione:

Impastate gli ingredienti per la pasta, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, dividete in 6 palline e fate riposare in frigo per un'ora. Nel frattempo preparate il ripieno. In una padella dai bordi alti fate soffriggere 2 cucchiai d'olio, il peperoncino e la cipolla tritata, aggiungete la borragine e lasciate appassire per 5 minuti. Aggiungete il salmone a cubetti, regolate di sale e proseguite la cottura ancora per 5 minuti, allontanate dal fuoco e fate raffreddare. Versate la borragine e il salmone, ormai freddi, in una ciotola, aggiungete la patata lessa schiacciata, l'uovo  e il parmigiano grattugiato, mescolate bene. Prendete la pasta dal frigo e stendetela sottilmente, aiutandovi con le mani. Rivestite lo stampo con 3 dischi  di pasta, spennellandoli con olio, prima di mettere il successivo, riempite con la farcia e coprite con altri 3 dischi di pasta, sigillate bene i bordi formando un cordoncino. Spennellate con l'olio e cuocete a 180 gradi per circa 40-45 minuti. 










martedì 16 settembre 2014

Tortino di Patate e Cipolle con Fonduta di Pecorino di Norcia per "L'Italia nel Piatto"

Nuovo appuntamento con la cucina regionale per la rubrica L'Italia nel Piatto. Se non avete letto il post del 2 Settembre, vi chiederete il perché di questo post, da questo mese ci saranno due uscite, una il 2 con le ricette della tradizione e una il 16 dove vi parleremo delle nostre regioni e dei prodotti tipi, con ricette anche innovative, ma sempre con prodotti tipici regionali.  Per questa uscita il tema è Post Turistico-Formaggi,  ho così deciso di proporvi una ricetta con il  Pecorino di Norcia.  Territorio d'origine è la Valnerina ambiente montano  tra Umbria e Marche, ricco di pascoli dove la diversità delle erbe dona a questo formaggio, ottenuto esclusivamente dalla lavorazione di latte ovino,  un profumo e un  sapore unici. Ma torniamo alla ricetta, devo ringraziare mia madre che tornata dalla Festa  della cipolla di Cannara, mi ha parlato di un tortino di patate ripieno di cipolle accompagnato da una fonduta di pecorino. Me ne ha parlato al telefono e mi ha fatto venir voglia di farlo subito, naturalmente non so se la mia ricetta si avvicina a quella della festa, ma non importa, era buonissimo, provatelo non vi deluderà. 






Ingredienti per 6 tortini:

1 kg di patate lesse schiacciate
250 g di cipolle di Cannara
250 g di Pecorino di Norcia fresco grattugiato
Sale
Pepe
Olio extravergine d'oliva
300 ml di latte

Preparazione:

Tagliate le cipolle e lasciatele in acqua fredda per 30 minuti, scolatele e mettetele in un tegame con un cucchiaio d'olio, il sale e un bicchiere d'acqua, coprite con un coperchio e fate cuocere finché non saranno morbidissime e formeranno quasi una crema, allontanate dal fuoco, frullate e fate raffreddare. Mescolate le patate con 50 g di pecorino grattugiato, sale e pepe. Imburrate 6 stampini da 6 cm di diametro, riempite per 3/4 con le patate e formate un incavo, versate al centro le cipolle e coprite con altre patate. Infornate per 20-25 minuti a 200 gradi. Scaldate il latte e aggiungete il pecorino  a cubetti, spegnete il fuoco e fate fondere. Sfornate i tortini, in un  piatto adagiate un po' di fonduta, capovolgete lo stampo e adagiate il tortino sulla fonduta, servite subito. 



Le altre regioni propongono...


Trentino-Alto AdigeLago di Tenno, Fiavè e i suoi formaggi
Friuli-Venezia Giulia: Friuli Doc 
Lombardia: Sagra dell'uva a San Colombano al Lambro (MI)
Liguria:   Festa della patata quarantina di Montoggio  http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2014/09/litalia-nel-piatto-la-festa-delle.html
Emilia Romagna:  Crostini con squacquerone di Romagna DOP http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2014/09/crostini-allo-squacquerone-di-romagna.html
Lazio: Melanzane fritte con ricotta di pecora
Marche: Il brodetto fanese e il festival internazionale delle zuppe di pesce  http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.com/2014/09/brodetto-fanese-e-il-festival.html
Basilicata: in preparazione
Campania: Focaccia di impasto liquido, con rucola,noci e caciocavallo podolico di Zungoli 
Puglia: Burrata e stracciatella:delizie e specialità pugliesi  http://breakfastdadonaflor.blogspot.it/2014/09/cucina-pugliese-burrata-e-stracciatella.html
Calabria: Spicchi di caciocavallo silano fritte   











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